
Mi è particolarmente gradito formulare a voi tutti, gentili amiche e cari amici un cordiale e sincero saluto di benvenuto. Ringrazio vivamente i nostri ospiti che nonostante i gravosi impegni politici e di Governo, con la loro presenza testimoniano l’importanza del progetto politico che ci apprestiamo a realizzare per mandare a casa, finalmente, la sinistra che governa Sarroch da ben 22 anni.
Oggi è un’importante giornata, inauguriamo la nostra casa politica, le sede del Popolo della Libertà. È fondamentale per noi avere un punto di riferimento dove possiamo incontrarci per confrontarci sui programmi politici futuri.
La sede è aperta a tutti, iscritti e simpatizzanti, nessuno escluso. Non ci intimorisce il confronto, tantomeno l’acceso dialogo e il costruttivo dibattito.
Vi devo confessare che non è stato facile avere la disponibilità di questa infrastruttura, accogliente e localizzata in un punto centrale del paese.
Per ben due anni la nostra ricerca è stata vana. Si è trattato di compiere una vera e propria impresa sia per l’eccesso dei costi di gestione e talvolta anche per il rifiuto dei proprietari a concedere la propria struttura al Popolo della Libertà. Rifiuto non dettato da ostilità verso il direttivo di questo partito ma frutto di pressioni psicologiche e intimidazioni espresse e velate esercitate a Sarroch dalla sinistra, con metodi non molto dissimili da quelli che utilizzava qualche tempo fa nei paesi comunisti.
Il proprietario di questa infrastruttura è l’amico Simone Tiddia, il quale non si è fatto certamente intimidire. Crede nel nostro progetto e per finalizzare lo scopo non ha esitato a metterci a disposizione questa bellissima sede. Ritengo pertanto, ringraziare vivamente il nostro amico Simone.
La preparazione della sede, i suoi allestimenti, l’organizzazione in generale è frutto di intensa collaborazione di tante persone che alacremente hanno operato per la buona riuscita dell’opera.
Ringrazio vivamente le sig.re Anna Mercaldi, Maria Dessì e Lesly Osborn per la competente collaborazione fornita per la predisposizione degli arredi e della gastronomia. L’amico Adolfo Gabiele e Fabbrizio Espis per gli apparati tecnologici. Luca Tolu e Sheila Franchi per la creazione del nostro Blog
http://sarrochperlaliberta.blogspot.com , che vi invito a consultare per offrire il Vostro apporto con nuovi temi, indicazioni, dibattiti e quanto più essere utile per la crescita di questa iniziativa. Ringrazio l’amico Massimo Mallus, che con sapiente interpretazione è riuscito, in brevissimo tempo, a ristrutturare e rendere agibile la nostra sede. Un particolare attestato di stima va tributato alla dott.sa Angela Cois che ha fortemente voluto partecipare con l’acquisto di parte degli arredi. Gianni Palmas che per ben due anni ci ha ospitato nel suo ristorante per le nostre riunioni. Ringrazio tutto il Coordinamento costituito da Angelo Nappi, Clara Serra, Angelo Murgia, Alessandra Tiddia, Paolo Espis e Giovanni Tinti che mi è sempre stato vicino con grande disponibilità e dedizione anche in questa nuova avventura.
Per tutte queste persone, che hanno fortemente voluto e contribuito. Chiedo un forte applauso.
Cari amici e care amiche, a voi tutti chiedo ora un passo in più. Così come in poco tempo e attraverso il contributo di ognuno di noi, siamo riusciti a creare la nostra casa, adesso dobbiamo mettere tutti insieme le nostre forze per condividere e realizzare un unico progetto: vincere le prossime elezioni comunali.
Abbiamo già riscosso nel recente periodo alcuni grandi risultati, importanti, significativi, ma ancora non sufficienti a raggiungere il traguardo. Prima delle ultime elezioni a Sarroch il PDL aveva circa 400 voti in meno rispetto al PD. Oggi il PDL, sulla base del dato elettorale relativo alle elezioni politiche, regionali ed europee, ha recuperato il divario che ci separava dal PD.
Sicuramente l’esperienza dei gazebo è stata fondamentale per stare e parlare con e tra la gente, per ristabilire un rapporto di fiducia, per percepire il malcontento e toccare con mano i reali problemi della popolazione.
Questo nostro sincero interessamento è stato prontamente ripagato con fiducia dall’elettorato attraverso il voto. Noi tutti, però, sappiamo che questi risultati sono meramente indicativi per una valida prognosi dei risultati delle prossime elezioni comunali. Sicuramente ci offrono un importante indirizzo.
Siamo coscienti che per vincere le elezioni sarà necessaria anche l’unione con altre forze politiche, che di recente, come a voi tutti è noto, hanno dovuto subire la tracotanza dell’attuale maggioranza.
La Giunta comunale, pur di non ammettere il fallimento e l’inadeguatezza della propria politica, ha dovuto pescare nella minoranza due “ibridi” che le consentono di continuare un mandato che in realtà non trova più legittimità popolare.
Stesso trattamento è stato più volte tentato con la nostra unica consigliera Clara Serra, che subisce costantemente intimidazioni durante le sedute del Consiglio Comunale, dirette, attraverso subdole insinuazioni, ad ammorbidire la sua strenua attività di opposizione.
Ciò nonostante la sig.ra Serra, con le immaginabili difficoltà non si è arresa anzi, con coraggio e determinazione, talvolta poco sostenuta e sola ha difeso e presidiato la posizione politica che rappresenta, assolvendo il mandato con tenacia e fermezza in un ambiente politico molto difficile. Le sue interrogazioni, su temi delicati, hanno messo spesso in difficoltà la Giunta, la quale per precostituita naturale supponenza politica, mal ha sopportato critiche sul proprio operato perché mosse soprattutto dall’unica rappresentante in opposizione del PDL.
A mio nome, il PDL di Sarroch esprime alla sig.ra Serra vivo ringraziamento e compiacimento per l’attività di politica consiliare svolta.
Siamo all’immobilismo totale. Questa amministrazione non ha alcun progetto politico. Vive alla giornata illudendo di chiacchiere i cittadini.
Non si parla di lavoro. Di progetti sulla pretesa massima occupazione locale. Diritto legittimo dei nostri cari cittadini ad essere chiamati prima degli altri a lavorare nell’area industriale che ospitiamo nel nostro territorio.
È notizia dei giorni scorsi che Saras petroli ha assunto altri 20 nuovi dipendenti, di cui solamente due cittadini di Sarroch.
È ormai lontana dai banchi della Giunta la trattazione di qualsiasi progetto riguardante la salute pubblica, l’ambiente e la sicurezza sociale.
Le attività commerciali sono state ulteriormente messe in ginocchio con la creazione di un altro nuovo centro commerciale.
D’altra parte, però, l’attuale amministrazione privilegia pochi eletti, peraltro cittadini di recente residenza, che godono di aiuti e assistenza a pioggia, attingendo dalle ingenti risorse di cui il Comune dispone, dimenticando invece i veri cittadini sarrocchesi che per carattere e nota dignità non chiedono nulla, ma certamente risultano essere meritevoli di maggiore sostegno.
Sappiate che la nostra amministrazione comunale per l’anno finanziario 2008 aveva una disponibilità di bilancio per oltre 11 milioni di euro.
Mancano le infrastrutture pubbliche. La casa comunale dell’anziano, i parcheggi, un vero progetto per la viabilità urbana.
Manca un’oculata tutela del patrimonio amministrativo.
È totalmente mancate la tutela ambientale.
Dovete sapere che il Porto Turistico di Perde Sali è in completo abbandono. La sua gestione, concessa a privati, non è in grado di garantire l’ordinaria manutenzione. L’accesso al porto è limitato solo a piccole barche, in quanto è perenne l’insabbiamento dello stesso.
Cari amici e care amiche, rimbocchiamoci tutti le maniche. C’è tanto da fare ed è necessaria una pronta ed intelligente collaborazione.
Il nostro scopo è uno: sconfiggere definitivamente la sinistra a Sarroch per uscire dall’isolamento strutturale per competere alla pari con le altre realtà economiche che ci sono vicine, solo così avremo tutti la speranza di cambiare e migliorare le aspettative di tutta la popolazione per garantire a noi e ai nostri figli un futuro migliore.